RAME

FILMATO LAVORAZIONE:

I caravanserraglio erano antiche locande per le carovane, costituite da edifici disposti intorno ad un grande cortile con una fontana al centro. Al caravanserraglio, solitamente in prossimità del bazar grande della città, arrivano lamine di rame che vengono ” trasformate ” o sagomate in piatti, anfore, vasi , con l’aiuto del tornio.

vasi minà in rame battuto e dipinto a mano

vasi minà in rame interamnete battuto e dipinto a mano

Il vaso,piatto o anfora così ottenuto, ambia bottega o passa nelle mani del cesellatore che, dopo averlo riempito di pece, lo sbalza.

Raggiunta la forma definitiva, il manufatto prosegue il suo percorso fino alla fornace, dove vengono applicate tre mani di smalto bianco con relative cotture tra i 600°e gli 800° C.

Successivamente a questa fase di smaltatura, l’oggetto lascia il caravanserraglio e giunge, perfettamente smaltato, alla bottega del miniaturista sotto i portici della piazza principale della città, la cui grandiosità è tale che è difficile non essere d’accordo con l’adagio cinquecentesco ISFAHAN NESF’E’ JAHAN ( Isfahan è la metà del mondo ).

E’ prorpio nelle botteghe di questa piazza , in questa cornice magia e fiabesa che il miniaturista dà vita, a pennello, ad una finissima, raffinata decorazione, quella stessa che, dopo una quarta e definitiva fase di cottura, possiamo ammirare nelle creazioni MINA’ in tutta la loro splendida armonia di forme e colori.

 

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